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Disturbi da Tic

Cos'è ?

I disturbi da tic sono categorizzati nel DSM-5 come disturbi del neurosviluppo. Si distinguono dalla Sindrome di Tourette perché possono presentarsi in forma transitoria (durata inferiore a un anno) o cronica (solo motoria o solo vocale). Clinicamente, il tic è definito come un movimento o una fonazione stereotipata, non ritmica, che il soggetto avverte come "irresistibile", sebbene possa essere soppresso per brevi periodi a costo di un elevato sforzo cognitivo.


1. Disturbo Transitorio da Tic (Tic Temporanei)

È molto comune nei bambini (fino al 10-15%).

  • Caratteristiche: Sono tic motori e/o vocali che durano meno di un anno.

  • Differenza dalla Tourette: Spariscono da soli e non sono accompagnati dalle tipiche alterazioni dei circuiti profondi del cervello che caratterizzano la Tourette. È una fase passeggera dello sviluppo del sistema nervoso.


2. Disturbo Cronico da Tic (Motorio o Vocale)

Qui la situazione è più persistente.

  • Caratteristiche: I tic durano da più di un anno, ma sono solo motori o solo vocali. Non compaiono mai entrambi nello stesso individuo.

  • Differenza dalla Tourette: Manca la complessità del "doppio canale" (movimento + suono). Se un bambino ha tic alle spalle per tre anni ma non ha mai emesso un suono involontario, la diagnosi resta di Disturbo Motorio Cronico.


Differenze con altri movimenti involontari (tremori)

A differenza di altri movimenti involontari (come i tremori), il tic è caratterizzato da:

  • Urgenza premonitoria: Il soggetto avverte una tensione fisica crescente (simile al bisogno di tossire o starnutire) che può essere alleviata solo eseguendo il tic.

  • Sopprimibilità: Il tic può essere trattenuto volontariamente per brevi periodi, ma con un alto costo di energia mentale e una successiva fase di "rimbalzo" (aumento dei tic una volta rilassati).

Dal punto di vista neuroscientifico, il disturbo da tic è legato a un’alterazione dei circuiti cortico-striato-talamo-corticali (CSTC).

Questi circuiti fungono da "filtro" per i movimenti. Nei soggetti con disturbi da tic, si osserva una riduzione della capacità inibitoria dei gangli della base, strutture profonde che dovrebbero bloccare i segnali motori indesiderati. Il risultato è un rilascio di movimenti "parassiti" che la corteccia motoria non riesce a frenare. Un elemento chiave è l'urgenza premonitoria: una sensazione di tensione fisica crescente che il soggetto placa solo eseguendo il tic, rendendo il comportamento rinforzato a livello cerebrale.

FAQ

Perché i tic aumentano quando mio figlio è stanco o guarda la TV?

La stanchezza riduce le risorse della corteccia prefrontale per inibire i movimenti. Gli schermi, d'altra parte, forniscono una stimolazione visiva che può sovraccaricare il sistema dopaminergico.

Scompariranno da soli? 

Molti tic in età scolare sono transitori e si risolvono entro l'anno. Tuttavia, una valutazione specialistica è necessaria se i tic diventano invalidanti o se persistono, per escludere l'evoluzione in forme croniche o Tourette.

I tic sono legati all'ansia? 

L'ansia non "causa" i tic, ma agisce come un forte modulatore: un ambiente ansioso abbassa la soglia di tolleranza neurologica, rendendo i tic più frequenti e intensi.

Nota informativa: I contenuti di questa pagina hanno lo scopo di orientare la consapevolezza dell'utente. Qualora si ravvisassero analogie con il proprio caso o quello di terzi, si consiglia vivamente di consultare uno specialista. Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere clinico e non devono essere utilizzate per formulare autodiagnosi o giudizi clinici.

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