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Valutazione Neuropsicologica

La valutazione neuropsicologica evolutiva presso NeuroImpronta

Le difficoltà a scuola, la distrazione o i movimenti involontari (tic) hanno spesso una base neurobiologica. La valutazione non serve a "catalogare" il/la bambino/a o il/la ragazzo/a, ma a capire come funziona la sua mente per fornirgli gli strumenti giusti per affrontare le sfide di ogni giorno.

cosa significa essere un centro abilitato DSA?

Siamo un centro autorizzato dalla Provincia di Trento a rilasciare certificazioni DSA valide ai fini scolastici nelle sedi di TRENTO e CLES. Il nostro team multidisciplinare garantisce un percorso diagnostico e riabilitativo in linea con le linee guida provinciali, assicurando il pieno supporto al diritto allo studio.

Validità Scolastica: solo le certificazioni rilasciate da centri abilitati (o dall'APSS) sono valide per attivare il Piano Educativo Personalizzato (PEP) nelle scuole.

Equipe Multidisciplinare: l'abilitazione garantisce che il bambino sia valutato da un gruppo completo di professionisti: Neuropsichiatra Infantile, Psicologo e Logopedista.

Standard di Qualità: il centro opera seguendo rigorosi protocolli clinici verificati periodicamente dalla Provincia.

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  • DSA sono disturbi del neurosviluppo che rendono faticose abilità come la lettura, la scrittura o il calcolo, nonostante un’intelligenza nella norma e l’impegno costante. La valutazione serve a capire se queste fatiche rientrano in un disturbo specifico apprendimento (Dislessia, Disortografia, Discalculia e Disgrafia) e, in tal caso, a garantire allo studente le tutele di legge, gli strumenti corretti e un percorso scolastico sereno, basato sulle sue reali capacità.

  • L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è un disturbo del neurosviluppo che influisce sulla capacità di mantenere la concentrazione, controllare gli impulsi e regolare il livello di attività. La valutazione serve a capire se i comportamenti di eccessiva vivacità, distrazione o fatica a stare fermi rientrano in questo quadro e a fornire alla famiglia e alla scuola le strategie necessarie per favorire l'autoregolazione, il benessere emotivo e il successo scolastico del bambino.

  • Spesso le difficoltà a scuola non riguardano solo l'apprendimento, ma si manifestano attraverso ansia da prestazione, rifiuto della scuola o eccessiva frustrazione. La valutazione serve a capire se queste fatiche emotive sono una conseguenza di un disturbo non riconosciuto o se riflettono un momento di fragilità psicologica. Identificare l'origine del disagio permette di costruire un percorso di supporto mirato, aiutando il bambino a recuperare la fiducia in se stesso e la serenità nel rapporto con lo studio

  • Quando le difficoltà interessano in modo globale il ragionamento, il linguaggio e l'autonomia quotidiana, la valutazione clinica permette di fotografare con precisione le risorse del bambino. Identificare queste fragilità è il primo passo per costruire un progetto di supporto su misura, volto a potenziare ogni piccola conquista per sostenere la crescita e l'autonomia del bambino in ogni contesto.

  • La Plusdotazione (o Alto Potenziale Cognitivo) riguarda bambini con capacità intellettive superiori alla media, che apprendono in modo rapido e profondo. La valutazione serve a mappare questo potenziale per evitare che la noia scolastica o il senso di diversità portino a demotivazione e isolamento. Identificare l'Alto Potenziale permette di supportare la scuola e la famiglia nella creazione di percorsi arricchiti, capaci di nutrire il talento del bambino e salvaguardare il suo benessere emotivo.

  • Il Disturbo della Coordinazione Motoria (Disprassia) influisce sulla capacità di pianificare e coordinare i movimenti, rendendo faticose attività come vestirsi, usare le forbici o scrivere in modo leggibile. La valutazione serve a mappare queste fatiche per fornire strategie che facilitino l’autonomia quotidiana e riducano la frustrazione legata ai compiti pratici e grafici.

  • Le Funzioni Esecutive sono la 'regia' del nostro cervello: servono a organizzare il materiale, gestire il tempo e memorizzare le informazioni. La valutazione clinica permette di capire se le fatiche nello studio dipendono da una fragilità in questi processi, aiutando il bambino a costruire un metodo di lavoro più strutturato ed efficace

Perchè richiedere una valutazione ?

Un percorso di ascolto, molto più di un esame

Sappiamo che affrontare questi temi può creare preoccupazione. Per questo la valutazione avviene in un clima di fiducia, rispetto e accoglienza:

Vostro figlio è protagonista: i test sono spiegati e proposti in modo adatto all'età (attraverso il gioco o il confronto clinico), valorizzando la collaborazione attiva.

La famiglia è supportata: non vi consegniamo solo un documento, ma vi spieghiamo passo dopo passo il funzionamento di vostro figlio, rispondendo a ogni dubbio.

La rete è fondamentalecollaboriamo attivamente con pediatri, neuropsichiatri e scuola per un progetto di vita coerente e sereno.

Cosa ricevete alla fine del percorso?

Relazione Neuropsicologica Dettagliata

È un documento di carattere scientifico che descrive lo stato cognitivo e funzionale osservato durante la valutazione. Permette di porre diagnosi categoriale qual'ora fosse pertinente.

• il documento ha validità legale

• è riconosciuto per la scuola

• è utile per i medici e specialisti

La relazione contiene:

Alleanza Educativa

Supporto nel dialogo con gli insegnanti per la stesura del Piano Educativo Personalizzato (PEP).

Strategie Pratiche

• indicazioni chiare su cosa fare concretamente a casa

• nello studio

• in classe 

Profilo funzionale

Descrizione dei punti di forza e delle aree di debolezza per costruire strategie personalizzate e interventi efficaci.

Certificazione

Il referto contine la Certificazione (se necessaria) di neurodiversità come: DSAADHD e altre.

Cosa ricevete alla fine del percorso?

Relazione Neuropsicologica Dettagliata

È un documento di carattere scientifico che descrive lo stato cognitivo e funzionale osservato durante la valutazione. Permette di porre diagnosi categoriale qual'ora fosse pertinente.

• il documento ha validità legale

• è riconosciuto per la scuola

• è utile per i medici e specialisti

La relazione contiene:

Certificazione

Il referto contine la Certificazione (se necessaria) di neurodiversità come: DSAADHD e altre.

Profilo funzionale

Descrizione dei punti di forza e delle aree di debolezza per costruire strategie personalizzate e interventi efficaci.

Strategie Pratiche

• indicazioni chiare su cosa fare concretamente a casa

• nello studio

• in classe 

Alleanza Educativa

Supporto nel dialogo con gli insegnanti per la stesura del Piano Educativo Personalizzato (PEP).

Per aiutare vostro figlio non basta sapere cosa ha ma, anche come funziona

Per aiutare davvero un bambino o un ragazzo, noi integriamo due livelli di analisi che portano a due tipi di diagnosi integrate sinergicamente: Categoriale e Funzionale

La diagnosi Categoriale
"Dare un nome alle cose" 

È il primo passo, fondamentale e rigoroso. Utilizziamo test scientifici riconosciuti a livello internazionale (sistemi ICD-10 e DSM-5) e seguiamo i protocolli ufficiali della Consensus Conference.

A cosa serve? 

Serve a stabilire se le fatiche rientrano in un quadro specifico (come la Dislessia o l'ADHD). Essendo un centro abilitato, questo passaggio permette di rilasciare una certificazione valida per la scuola, garantendo il diritto a strumenti che aiutino il percorso scolastico.

La diagnosi Funzionale
"Capire come si muove la mente"

Questa è la parte più importante del nostro lavoro. Se la diagnosi categoriale ci dice il nome del problema, quella funzionale ci spiega come vive e come apprende tuo figlio ogni giorno. Andiamo oltre il "punteggio" del test. 

Perché è fondamentale?

Perché due bambini con la stessa diagnosi (ad esempio Dislessia) possono funzionare in modi diversi. Capire il Profilo Funzionale ci permette di individuare i suoi punti di forza e usarli come leva per costruire la sua autonomia quotidiana.

Per aiutare vostro figlio non basta sapere cosa ha ma, anche come funziona

Per aiutare davvero un bambino o un ragazzo, noi integriamo due livelli di analisi che portano a due tipi di diagnosi integrate sinergicamente: Categoriale e Funzionale

La diagnosi Categoriale
"Dare un nome alle cose" 

È il primo passo, fondamentale e rigoroso. Utilizziamo test scientifici riconosciuti a livello internazionale (sistemi ICD-10 e DSM-5) e seguiamo i protocolli ufficiali della Consensus Conference.

A cosa serve? 

Serve a stabilire se le fatiche rientrano in un quadro specifico (come la Dislessia o l'ADHD). Essendo un centro abilitato, questo passaggio permette di rilasciare una certificazione valida per la scuola, garantendo il diritto a strumenti che aiutino il percorso scolastico.

La diagnosi Funzionale
Capire come si muove la mente"

Questa è la parte più importante del nostro lavoro. Se la diagnosi categoriale ci dice il nome del problema, quella funzionale ci spiega come vive e come apprende tuo figlio ogni giorno. Andiamo oltre il "punteggio" del test. 

Perché è fondamentale?

Perché due bambini con la stessa diagnosi (ad esempio Dislessia) possono funzionare in modi diversi. Capire il Profilo Funzionale ci permette di individuare i suoi punti di forza e usarli come leva per costruire la sua autonomia quotidiana.

Percorso della Valutazione Neuropsicologica Evolutiva

1

°

Colloquio con genitori

• Analisi delle difficoltà

• Raccolta anamnestica

• Consenso informato e Firma di entrambi i genitori

2

°

Valutazione profilo Cognitivo

Misurazione delle abilità di ragionamento, memoria e attenzione tramite test standardizzati per definire il funzionamento intellettivo generale.

3

°

Valutazione Apprendimenti

Misurazione degli apprendimenti.

• lettura

• scrittura

• calcolo

4

°

Approfondimenti

Eventuali approfondimenti mirati su attenzione, funzioni esecutive, sfera emotivo-relazionale e metodo di studio.

5

°

Approfondimento logopedico

Eventuale valutazione delle competenze linguistiche e comunicative.

6

°

Approfondimento Neuropsichiatria Infantile

Eventuale Valutazione medica dello sviluppo neurologico e psicomotorio.

7

°

Restituzione Referto

Consegna del referto con spiegazione dettagliata della diagnosi e del profilo di funzionamento, fornendo indicazioni concrete sul percorso da intraprendere e le strategie di supporto da attivare.

8

°

Incontro con la scuola se richiesto

Su richiesta, partecipiamo al dialogo con gli insegnanti per condividere il profilo di funzionamento e supportare la stesura del PEP.

Dalla valutazione al progetto riabilitativo

La valutazione neuropsicologica è la bussola che guida ogni nostro intervento. Traduciamo il profilo di funzionamento emerso in percorsi concreti per la crescita

Utilizziamo i risultati della valutazione per definire un progetto di potenziamento su misura delle funzioni strumentali (lettura, scrittura, calcolo) e delle funzioni cognitive (attenzione, memoria..), integrando protocolli scientifici e strumenti mirati.

vai alla riabilitazione neuropsicologica

Partendo dal profilo emerso, identifichiamo gli strumenti compensativi più efficaci e le strategie di apprendimento personalizzate per rendere lo studio un'esperienza autonoma e meno faticosa.

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Sedi

TRENTO   | Corso 3 Novembre, 116
CLES    | Viale de Gasperi, 10

NeuroImpronta Società Cooperativa Sociale

Iscrizione Registro Imprese TN

Codice Fiscale e Partita IVA 02332820220

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