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Disortografia

La disortografia è un disturbo specifico dell'apprendimento che riguarda la correttezza della scrittura dal punto di vista linguistico. Non è legata alla scarsa conoscenza delle regole grammaticali, ma a una difficoltà nel trasformare correttamente i suoni in simboli grafici o nel recuperare la forma corretta delle parole dalla memoria a lungo termine. Una diagnosi precisa permette di individuare dove il processo di scrittura si interrompe, fornendo gli strumenti necessari per scrivere con sicurezza e precisione.

Cos'è

Disortografia

La Disortografia Evolutiva è un DSA che coinvolge la componente linguistica della scrittura. Si manifesta come una difficoltà nel rispettare le regole di trasformazione del linguaggio parlato in linguaggio scritto. Mentre la disgrafia riguarda il "movimento" della mano, la disortografia riguarda la "codifica": il soggetto fatica ad analizzare i suoni che compongono una parola o a memorizzare le convenzioni ortografiche non fonologiche (come l'uso dell'H, delle doppie o dei gruppi complessi). È un disturbo che persiste nel tempo e che richiede un carico cognitivo elevatissimo per il controllo ortografico costante.

Sintomi

I segnali variano in base alla gravità e alla fase evolutiva, ma si raggruppano in tre categorie di errore:


  • Errori Fonologici: Scambio di lettere con suoni simili (f/v, p/b, d/t), omissioni o aggiunte di lettere e sillabe, inversioni (es. "li" al posto di "il").


  • Errori Non Fonologici: Errori nell'uso dell'H, separazioni o fusioni illegittime (es. "l'acua", "in sieme"), scambio di grafemi omofoni (scuola/squola).


  • Errori Fonetici: Difficoltà sistematica nell'uso delle doppie e degli accenti, che spesso riflette una fatica nell'analisi uditiva fine della parola.


  • Lentezza e insicurezza: Tendenza a cancellare spesso, a riscrivere le parole o a utilizzare un vocabolario semplificato per evitare termini "difficili" ortograficamente.

Funzionamento

Neurobiologicamente, la disortografia coinvolge due percorsi principali di elaborazione: la via fonologica (che scompone la parola in suoni) e la via lessicale (che riconosce la parola come un'immagine memorizzata).  Nel soggetto disortografico, una o entrambe queste vie presentano un'efficienza ridotta. Spesso si osserva un'attivazione atipica nelle aree temporo-parietali e frontali inferiori dell'emisfero sinistro. Poiché il recupero della forma corretta della parola non è automatico, il cervello deve "spendere" risorse attentive massicce per ogni singolo vocabolo, esaurendo rapidamente la memoria di lavoro e compromettendo la qualità del contenuto testuale.

Intervento

Nei nostri centri di Trento e Cles, l'intervento si focalizza sulla riduzione dell'errore e sull'efficacia comunicativa:

  • Valutazione dei Parametri: Analisi della tipologia di errori (BVSCO-2) per capire se il deficit è prevalentemente fonologico o lessicale.

  • Strumenti Compensativi: Uso di correttori ortografici, sintesi vocale per il riascolto (che permette al bambino di "sentire" l'errore) e tabelle dei verbi o delle regole grammaticali sempre a disposizione.

  • Misure Dispensative: Valutazione del contenuto dei temi e delle verifiche senza penalizzare gli errori ortografici, riduzione dei dettati e delle copiature lunghe.

  • Potenziamento Lessicale: Esercizi mirati alla creazione di un "vocabolario visivo" stabile attraverso tecniche di associazione immagine-parola.

FAQ

  • Mio figlio non mette le doppie perché non sta attento? No. Le doppie sono uno degli errori più difficili da eliminare perché richiedono una discriminazione fonetica finissima e una memoria di lavoro molto efficiente. Non è un problema di attenzione, ma di processazione del segnale sonoro.

  • Leggere di più aiuta a migliorare l'ortografia? Per un bambino disortografico, la lettura non è un processo automatico, quindi non serve a "fissare" visivamente la parola come accade per gli altri. Serve un allenamento specifico e consapevole sulla struttura delle parole.

  • Si può fare il liceo con la disortografia? Assolutamente sì. Con l'uso del computer e del correttore ortografico, la disortografia smette di essere un ostacolo, permettendo allo studente di esprimere tutta la sua intelligenza e creatività nei testi.

Nota informativa: I contenuti di questa pagina hanno lo scopo di orientare la consapevolezza dell'utente. Qualora si ravvisassero analogie con il proprio caso o quello di terzi, si consiglia vivamente di consultare uno specialista. Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere clinico e non devono essere utilizzate per formulare autodiagnosi o giudizi clinici.

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