top of page

Disturbi fonetico-fonologico

Cos'è ?

Questo disturbo riguarda la difficoltà persistente nella produzione dei suoni dell'eloquio (i fonemi). A differenza del Disturbo del Linguaggio, qui la grammatica e il vocabolario sono integri, ma il messaggio risulta difficile da comprendere perché le parole vengono "pronunciate male" o i suoni vengono sostituiti e omessi.

Si articola su due livelli:


  • Livello Fonetico (Articolatorio): Il soggetto ha difficoltà meccaniche nel posizionare lingua, labbra e denti per produrre un suono specifico (es. la "r" o la "s").

  • Livello Fonologico (Organizzativo): Il soggetto sa produrre i singoli suoni, ma il suo cervello fatica a organizzarli all'interno della parola (es. dice "tata" invece di "casa", sostituendo sistematicamente la "c" con la "t").


A livello funzionale, questo disturbo riflette una fragilità nella rappresentazione mentale dei suoni. Se non trattato precocemente, può diventare un precursore di difficoltà nella lettura (dislessia), poiché il bambino fatica a stabilire una connessione chiara tra il suono che produce e la lettera scritta.

Sintomatologia specifica

Sintomi in comune con altre forme di disturbi del linguaggio

Il funzionamento della produzione sonora coinvolge due livelli cerebrali distinti.

Il primo è quello della programmazione motoria (Corteccia Motoria e Area di Broca), dove il cervello deve inviare istruzioni precise a lingua, labbra e velo pendulo. Il secondo livello è quello della rappresentazione fonologica (Lobo Temporale), dove il cervello cataloga i suoni e li distingue. Nei bambini con questo disturbo, si osserva spesso una fragilità nella memoria di lavoro fonologica e nella percezione uditiva: il cervello fatica a "mappare" le differenze minime tra i suoni, impedendo la creazione di un inventario fonetico completo e stabile.

FAQ

È colpa del ciuccio o del biberon? 

Un uso prolungato può influenzare la conformazione del palato e della dentizione, rendendo più difficili alcuni suoni (come la "s"), ma i disturbi fonologici profondi hanno solitamente un'origine neurologica legata alla processazione dei suoni.

Mio figlio dice "peppe" invece di "scarpe", passerà da solo? 

Entro certi limiti di età le semplificazioni sono normali, ma se dopo i 3-4 anni il bambino è ancora molto incomprensibile agli estranei, è fondamentale una valutazione per evitare che queste difficoltà si trasformino in un disturbo della scrittura (disortografia).

Quanto dura la terapia? 

Dipende dalla gravità e dal numero di suoni coinvolti. Se il problema è puramente fonetico, i tempi sono solitamente brevi; se è fonologico e coinvolge l'organizzazione del linguaggio, il percorso richiede più costanza. 

Nota informativa: I contenuti di questa pagina hanno lo scopo di orientare la consapevolezza dell'utente. Qualora si ravvisassero analogie con il proprio caso o quello di terzi, si consiglia vivamente di consultare uno specialista. Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere clinico e non devono essere utilizzate per formulare autodiagnosi o giudizi clinici.

Contatto diretto e riservato

Clicca sui pulsanti sottostanti per scriverci direttamente.

Apri e-mailApri WhatsApp

Puoi contattarci anche via telefono

340 359 8108

Sedi

TRENTO   | Corso 3 Novembre, 116
CLES    | Viale Alcide De Gasperi, 10

NeuroImpronta Società Cooperativa Sociale

Iscrizione Registro Imprese TN

Codice Fiscale e Partita IVA 02332820220

bottom of page