top of page

Disturbi Specifici dell'Apprendimento
DSA minori

Cos'è ?

I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) in età evolutiva sono disturbi del neurosviluppo che colpiscono in modo specifico le capacità scolastichein bambini e ragazzi con un’intelligenza nella media o anche superiore alla media e che non hanno deficit sensoriali e hanno adeguate opportunità di istruzione.


Riguardano la capacità di leggere, scrivere e le abilità matematiche. Si riscontrano quando il bambino entra a scuola in quanto fatica ad apprendere a leggere a scrivere e a fare i conti. I bambini non riescono nonostante lo sforzo che ci mettono ad aromatizzare questi processi, con conseguenze anche sul piano emotivo che si manifestano con evitamento al compito e perdita di motivazione verso la scuola. 


Si distinguono da semplici difficoltà scolastiche in quanto sono persistenti cioè non sono ritardi temporanei che scompaiono con l’esercizio, ma sono una diversità strutturale di come il cervello elabora segni grafici e simboli numerici. Sono disturbi evolutivi cambiano forma e si manifestano in modo diverso man mano che il bambino cresce. 


Si presentano nel 5% degli alunni e sono più comuni nei maschi che nelle femmine (rapporti 2:1 e 3:1).

I principali disturbi che compongono il DSA

Sintomatologia nei minori

Come funziona il cervello con DSA? Una spiegazione semplice

Per capire i DSA, dobbiamo immaginare il cervello come una grande città dove le informazioni devono viaggiare da un punto all'altro. In un cervello tipico, per leggere, scrivere o fare calcoli, si costruiscono delle autostrade veloci. Nel cervello con DSA, queste autostrade non si sono formate correttamente, e le informazioni sono costrette a passare per delle stradine secondarie, più lunghe e tortuose.



1. La fatica di non avere l'"automatico"

Normalmente, dopo un po' di tempo, imparare a leggere o a fare le tabelline diventa come andare in bicicletta: non ci pensi più, lo fai e basta. Nel DSA questo "automatismo" non scatta. Il cervello deve usare ogni volta la sua parte più intelligente e logica (la corteccia prefrontale) anche per compiti semplici. È come se doveste guidare l'auto pensando consapevolmente a ogni singolo movimento dei piedi sui pedali, per tutto il viaggio.



2. Perché ci si stanca così presto?

Proprio perché non ha l'automatico, il cervello DSA consuma molta più energia. Gli studi dimostrano che, durante un compito scolastico, questo cervello è "acceso" in molte più aree rispetto agli altri. Questo causa una stanchezza precoce: dopo venti minuti di lettura o calcoli, il bambino (o l'adulto) ha esaurito le pile mentali che a un altro durerebbero ore. Non è pigrizia, è vero affaticamento biologico.



3. Il "tappo" della memoria di lavoro

Immaginate la memoria di lavoro come un piccolo banco da lavoro su cui appoggiamo i pezzi che stiamo usando. Nel DSA questo banco è molto piccolo. Se sto faticando per leggere una parola, il banco si riempie subito e non c'è più spazio per capire il senso della frase. Per questo, spesso, chi ha un DSA finisce di leggere un paragrafo ma non ricorda assolutamente cosa ha letto: tutta l'energia è stata usata per "decifrare" le lettere.



4. Intelligenti, ma rallentati

La cosa più importante da capire è che le zone del cervello dedicate al ragionamento, alla creatività e alla logica funzionano benissimo, spesso sopra la media. Il problema è solo nel "casello autostradale" che rallenta l'ingresso dei dati. Una volta superata la barriera della lettura o del calcolo (magari usando un computer o una calcolatrice), queste persone possono correre esattamente come tutti gli altri.



  • S. Dehaene (2009): Ci spiega che il cervello è plastico e si può "allenare" a fare cose per cui non era nato, come leggere.

  • K.R. Pugh (2010): Ha fotografato il cervello al lavoro, mostrandoci quali zone si accendono quando facciamo fatica a leggere.

  • C.J. Price (2005): Ha dimostrato che chi ha un DSA fa molta più fatica fisica (mentale) per ottenere lo stesso risultato.

  • F.R. Vellutino (2004): Ha chiarito che la memoria a breve termine è il punto dove spesso si crea l'ingorgo.

FAQ

Mio figlio è pigro o svogliato? 

No. La resistenza ai compiti è spesso una difesa contro un'attività che per lui è fisicamente e cognitivamente estenuante. Non è mancanza di volontà, è eccesso di fatica.

Se usa la calcolatrice o le mappe non imparerà mai a memoria? 

Al contrario. Gli strumenti compensativi servono a non bloccare l'apprendimento di concetti complessi a causa di una difficoltà "meccanica" nel calcolo o nella scrittura.

Si guarisce dai DSA? 

I DSA non sono una malattia, ma una caratteristica del neurosviluppo. Non si "guarisce", ma si impara a gestire il proprio modo di apprendere in modo così efficace da rendere il disturbo non più invalidante.

Nota informativa: I contenuti di questa pagina hanno lo scopo di orientare la consapevolezza dell'utente. Qualora si ravvisassero analogie con il proprio caso o quello di terzi, si consiglia vivamente di consultare uno specialista. Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere clinico e non devono essere utilizzate per formulare autodiagnosi o giudizi clinici.

Contatto diretto e riservato

Clicca sui pulsanti sottostanti per scriverci direttamente.

Apri e-mailApri WhatsApp

Puoi contattarci anche via telefono

340 359 8108

Sedi

TRENTO   | Corso 3 Novembre, 116
CLES    | Viale Alcide De Gasperi, 10

NeuroImpronta Società Cooperativa Sociale

Iscrizione Registro Imprese TN

Codice Fiscale e Partita IVA 02332820220

bottom of page