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Disturbo della fluenza (Balbuzia)

Cos'è ?

La balbuzie è un disturbo della fluenza e della cadenza dell'eloquio, caratterizzato da un'alterazione del ritmo della parola. Non è un problema di competenza linguistica (il soggetto sa perfettamente cosa vuole dire), ma di coordinazione neuro-motoria nel momento dell'espressione.

Si manifesta attraverso:


  • Ripetizioni: Di suoni, sillabe o parole intere.

  • Prolungamenti: Di suoni vocalici o consonantici.

  • Blocchi: Pause silenziose o udibili in cui il flusso d'aria si interrompe durante la fonazione.


Neurobiologicamente, la balbuzie è legata a un'inefficienza nella sincronizzazione tra le aree cerebrali che pianificano il linguaggio e quelle che controllano i muscoli della bocca e della laringe. Studi di neuroimmagine mostrano spesso un'iper-attivazione dell'emisfero destro e una ridotta connettività nel fascicolo arcuato sinistro. Questo genera un alto costo metabolico e ansia anticipatoria, che può portare il soggetto a evitare situazioni comunicative.

Sintomatologia specifica

Sintomi in comune con altre forme di disturbi del linguaggio

Le neuroscienze moderne inquadrano la balbuzie come un deficit nella coordinazione sensorimotoria del linguaggio.

Studi di neuroimmagine hanno evidenziato una differente attivazione tra l'emisfero sinistro e il destro: nei soggetti che balbettano, si osserva spesso una iperattivazione dell'emisfero destro e una ridotta efficienza delle fibre della materia bianca (fascicolo arcuato) che collegano le aree del linguaggio. I gangli della base, fondamentali per il "timing" motorio, faticano a inviare i segnali ritmici necessari alla corteccia motoria per attivare i muscoli fonatori in modo fluido e sequenziale.  

FAQ

Mio figlio balbetta perché è ansioso?

No. L'ansia non è la causa primaria, ma può agire come un amplificatore. La base è neurofisiologica, legata alla coordinazione motoria del linguaggio.

Dobbiamo finire le frasi al posto suo?

No. Questo aumenta il senso di frustrazione e l'urgenza di parlare velocemente. È meglio mantenere il contatto oculare e aspettare con calma che il bambino termini.

Scompare da sola?

Circa l'80% dei bambini che iniziano a balbettare in età prescolare recupera spontaneamente. Tuttavia, se i blocchi sono accompagnati da tensione fisica o durano da più di 6 mesi, una consulenza è caldamente raccomandata.

Nota informativa: I contenuti di questa pagina hanno lo scopo di orientare la consapevolezza dell'utente. Qualora si ravvisassero analogie con il proprio caso o quello di terzi, si consiglia vivamente di consultare uno specialista. Le informazioni qui riportate non sostituiscono il parere clinico e non devono essere utilizzate per formulare autodiagnosi o giudizi clinici.

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