STRESS? Cosa sto facendo al mio corpo? Formicolio.


Di fronte a minacce che possono essere percepite soggettivamente come difficili da affrontare, stressanti e ansiogene, si scatena una particolare reazione conosciuta come reazione “fight or fight”- “attacco-fuga”. Nei momenti di ansia acuta, come ad esempio prima di un discorso in pubblico o prima di un esame difficile è piuttosto frequente iperventilare: la persona inizia a respirare molto velocemente o troppo profondamente. In questo modo il corpo assimila molto più ossigeno del necessario e si espelle molta anidride carbonica andando a variare le concentrazioni sanguigne.

Il risultato può essere la percezione di un fastidioso formicolio soprattutto a mani, piedi e bocca.

Cosa fare?

Riequilibrare le concentrazioni di ossigeno e anidride carbonica è abbastanza facile, basta respirare in maniera più lenta, strategia conosciuta come respirazione consapevole.

Diverse discipline psicologiche e fisiche come training autogeno, tai-chi, yoga, pilates e Mindfulness si basano sul principio della respirazione lenta o consapevole.

Tale tecnica favorisce il rilassamento fisico e mentale favorendo anche la cognizione: memoria, concentrazione e ragionamento ne giovano.

Consigli utili per sperimentarla da sè:

inspiriamo possibilmente con la bocca chiusa, poggiando una mano in corrispondenza del diaframma, tra sterno e ventre per percepire meglio il respiro, in maniera lenta, contando fino a tre.

Al momento dell'espirazione spingiamo l'aria fuori dai polmoni in modo naturale e calo, sempre contando fino a tre, cercando di seguire il percorso dell'aria attraverso le narici.

In pochi istanti dovremmo già percepire maggiore tranquillità e rilassamento dell'apparato muscolo-scheletrico.

Possiamo anche provare a socchiudere gli occhi, ponendo la nostra attenzione sull'atto respiratorio e sui battiti cardiaci, per provare un ancora più profonda sensazione di rilassamento.

La respirazione consapevole può avvenire in qualsiasi momento e luogo. Fare attenzione a non inspirare ed espirare troppo velocemente ci permette di evitare quelle fastidiose sensazioni legate all'iperventilazione come giramenti di testa e confusione dovuti alla presenza di troppo ossigeno nel sangue e poca anidride carbonica. Al contempo permette di ridurre l'ansia e favorire la concentrazione, liberando il nostro potenziale e affrontando la situazione al meglio!

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