• psicologa Trento

Quali i possibili effetti negativi degli smartphone sui nostri figli?


Dopo l'articolo pubblicato da noi l'8 marzo in tanti ci avete scritto chiedendo quali fossero i possibili effetti negativi dell'utilizzo eccessivo di smartphone, videogame, computer e tablet sui vostri figli.

Proviamo a rispondervi con l'articolo seguente.

Il cervello umano si sviluppa nel periodo pre-natale e post-natale, la complessità dell'uomo è tale per cui per raggiungere la completa maturazione cerebrale bisogna attendere la tarda adolescenza. I primi due anni di vita sono un periodo fondamentale per il corretto sviluppo di alcune strutture cerebrali, ad esempio in questo periodo si sviluppa l'ippocampo, struttura fondamentale per il corretto funzionamento delle nostre abilità mnesiche. Il lobo frontale che supporta le funzioni esecutive termina il suo sviluppo tra i 16 e i 20 anni, è tra le ultime strutture a raggiungere la completa maturazione.

è stato appurato che un'esposizione eccessiva a strumenti tecnologici può associarsi a disturbi dell'apprendimento, disturbi attentivi e delle funzioni esecutive, ritardo cognitivo, difficoltà nella regolazione o problemi legati all'impulsività.

Abilità motoria e rischio di obesità: l'uso della tecnologia limita il movimento e il tempo trascorso all'aria aperta e questo può causare ritardi nello sviluppo. Il movimento migliora l'attenzione, le abilità grosso-motorie e fino-motorie, comporta benefici a tutto il corpo, apparato cardio-vascolare e muscolo-scheletrico in primis, riducendo il rischio di sovrappeso e obesità.

Se l'uso della tecnologia non è supervisionato dalle figure genitoriali o da chi accudisce i minori, essi saranno portati ad utilizzarla secondo il loro desiderio, ciò significa che il bambino, non in grado di autolimitarsi, potrà utilizzare i dispositivi in orario notturno o prima di coricarsi a letto. Ciò può causare difficoltà del sonno alterando i corretti cicli sonno-veglia.

Sempre più studi rilevano un'elevata correlazione tra utilizzo della tecnologia e disagi psichici: ansia, depressione, isolamento sociale, difficoltà relazionali, aggressività, rabbia possono essere sintomi legati ad un uso eccessivo della tecnologia con conseguenze negative a carico del corretto funzionamento sociale e scolastico del bambino.

Uno studio del 2011 (Gentile A.D.) ha rilevato che un ragazzo su 11, tra gli 8 e i 18 anni, è dipendente dalla tecnologia. Tali numeri esprimono un disagio sociale più diffuso di quanto il senso comune creda.

L'OMS - Organizzazione Mondiale per la Sanità ha classificato i dispositivi wireless come strumenti potenzialmente cancerogeni (rischio di categoria 2B a causa dell'emissione di radiazioni). Studi longitudinali potranno chiarirci l'impatto che avranno nell'età adulta e nella terza età, sicuramente i bambini rispetto agli adulti sono più sensibili poiché il loro sistema cerebrale e immunitario è ancora in via di sviluppo.


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