Social - regolazione emotiva ed educazione digitale con NeuroImpronta
- neuroimpronta

- 5 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Ti è mai capitato di sbloccare il telefono senza un reale motivo, magari subito dopo una discussione stressante? Non si tratta di semplice distrazione. Quello che compiamo è un meccanismo psicologico profondo legato alla nostra regolazione emotiva.
Il primo pilastro per un uso consapevole della tecnologia è capire che spesso non usiamo i dispositivi per "connetterci", ma per scollegarci da stati d'animo spiacevoli.
Le ricerche del team dell’Università di Padova
(https://doi.org/10.1016/j.abrep.2020.100250) confermano che le difficoltà nella regolazione emotiva sono un fattore di rischio diretto per l'uso problematico dei social media (PSMU). Quando proviamo ansia, noia o frustrazione, lo smartphone interviene come una forma di "automedicazione". Invece di elaborare l'emozione, la silenziamo con stimoli digitali. In psicologia, questo è un esempio di evitamento esperienziale.
Un aspetto innovativo emerso dagli studi UNIPD riguarda le cosiddette "e-motions", ovvero il modo in cui esprimiamo e percepiamo le emozioni online. I ricercatori hanno scoperto che:
Chi ha difficoltà a gestire le proprie emozioni è più propenso a credere che esprimerle sui social aiuti a superare i problemi o a prendere decisioni.
Questa convinzione (chiamata "uso facilitante delle e-motions") non risolve il problema, ma aumenta il rischio di sviluppare sintomi di dipendenza, come la preoccupazione costante e il bisogno compulsivo di essere online.
Questo meccanismo rinforza l'idea di non essere in grado di gestire emozioni e decisioni nel mondo offline, creando una dipendenza dal supporto digitale.
In NeuroImpronta lavoriamo per trasformare questi automatismi in atti di libertà. All'interno dei nostri percorsi, insegniamo ai ragazzi strategie concrete per:
Riconoscere le emozioni: imparare a dare un nome a ciò che si prova senza aver bisogno di un "anestetico" digitale.
Sviluppare il pensiero critico: ragionare sull'uso dei dispositivi non come una fuga, ma come uno strumento consapevole.
Crediamo che la tecnologia debba essere un supporto al benessere, non un limite. Se vuoi approfondire questi temi e capire come sostenere figli e ragazzi in questo percorso, ti aspettiamo a Borgo Valsugana. Social e regolazione emotiva ed educazione digitale con NeuroImpronta un percorso parallelo genitori-figli.
Dettagli dell'incontro:
· Dove: Presso Comunità della Valle Valsugana e Tesino (Piazzetta Ceschi di S. Croce, 1
· Quando: 14 Maggio e 21 Maggio.
· Orario: Dalle 17.30 alle 19.00.
EVENTO GRATUTO BASTA ISCRIVERSI
L'evento fa parte del progetto CRESCO – Spazi itineranti per la comunità educante.



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