L’ansia, la paura, l’agitazione, le preoccupazioni eccessive non sono emozioni solo tipiche degli adulti, ma sono emozioni comuni, che è possibile osservare anche nei bambini, talvolta caratterizzate da una vera e propria angoscia e da un forte senso di preoccupazione.

Per alcuni bambini, i livelli di paura o di ansia sono sproporzionatamente elevati rispetto agli stimoli e al contesto ambientale (es. paura per la scuola) o rispetto al grado di sviluppo (es. paura del buio in un ragazzo di 12 anni).

Quando le emozioni e i comportamenti che si associano all’ansia Trento compromettono il funzionamento nella vita quotidiana del ragazzo o del bambino (come il rifiutarsi di andare a scuola o farsi degli amici, avere un basso rendimento scolastico o difficoltà nel perseguire obiettivi tipici della propria fase di sviluppo) è possibile che vi sia un disturbo d’ansia Trento vero e proprio.

 

Come si manifesta

 

Il bambino si sente irritabile, insicuro, sempre alla ricerca di rassicurazioni e di gratificazioni oppure prova a gestire questa sua angoscia tendendo alla perfezione in ogni cosa che fa. Si ha l’impressione di essere davanti a un bambino “maturo”: ma quello che noi adulti spesso non cogliamo è che certi comportamenti assennati sono invece il tentativo di tenere l’angoscia sotto controllo.

Come nell’adulto, l’ansia è associata a manifestazioni somatiche quali mal di testa, male allo stomaco o tensione muscolare che spesso portano i bambini a chiedere di non andare a scuola o di uscire prima. L’ansia può portare anche ad avere difficoltà ad addormentarsi e in questo caso il lettone di mamma e papà è spesso la soluzione a cui si ricorre per trovare la serenità e potersi addormentare tranquilli.

Le preoccupazioni più frequenti nei bambini e adolescenti con disturbo d’ansia Trento riguardano le prestazioni scolastiche presenti e future, performance sportive, relazioni sociali, aggressioni fisiche e disastri naturali. Spesso i giovani s’impongono alti standard nel raggiungimento dei loro risultati e sono eccessivamente critici nei propri confronti nel caso in cui questi non siano raggiunti. A volte i bambini con disturbo d’ansia generalizzata non sono nemmeno disposti a provare nuove attività se non possiedono la certezza di esserne all’altezza o ancora sono portati ad abbandonarle in corso d’opera se ritengono che le loro prestazioni non siano adeguate.

Cosa fare?

Tutti i genitori desiderano aiutare i figli, ma a volte può risultare più difficile del previsto. In questi casi i bambini e i ragazzi possono essere affiancati da uno specialista, psicologo Trento o psicoterapeuta Trento che li aiuti a superare lo stress e le difficoltà emotive e a evitare che il malessere perduri nel tempo. Un intervento tempestivo spesso permette che i sintomi non si acutizzino o diventino cronici, migliorando il benessere del bambino e la qualità di vita di tutta la famiglia.

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 “Il Ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.” Circolare AE nr. 20/e del 2011

Impresa sociale costituita anche con il contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale legato al Programma operativo 2007-2013 FESR della Provincia Autonoma di Trento.

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CLES | Via Lorenzoni, 27

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