A partire dal 2017 la Comunità di Valle della Paganella, in collaborazione con il Distretto Famiglia e i comuni di Andalo, comune di Spormaggiore, comune di Fai della Paganella, comune di Molveno e comune di Cavedago ha pensato a una nuova progettualità per incontrare i bisogni dei cittadini residenti in Paganella e territori limitrofi.

 

Tale necessità nasce dal pensiero che ognuno di noi, in diversi momenti della propria vita, possa necessitare di un supporto, un aggancio, un momento di ascolto: è nato così il progetto Famiglie KM 0.

Un'idea ambiziosa che si pone l'obiettivo di creare momenti di incontro, formativi e informativi, formali e informali per intercettare i bisogni della cittadinanza, di bambini, adolescenti, adulti e anziani.

A partire dal 2018 sono stati pensati svariati incontri di diversa natura sul territorio: sono stati svolti incontri per parlare di alimentazione e svezzamento nel bambino, incontri relativi alla sessualità nel ragazzo adolescente, incontri inerenti l'attaccamento genitore-bambino.

 

In parallelo a partire da questa primavera parte lo spazio d'ascolto, una modalità che va' ad accostarsi a quella di gruppo, per poter rispondere a singole esigenze di ciascuno di noi nel rispetto della privacy.

 

Ad esempio la giovane madre potrebbe sentirsi in difficoltà nel timore che suo figlio stia crescendo nel modo giusto: ho abbastanza latte? Il mio bambino cresce abbastanza? Cosa potrei fare per alleviare le coliche?

Un incontro con l'osterica potrebbe dirimere questi dubbi.

 

Un'altra madre potrebbe essere attanagliata dal dubbio se suo figlio sia sereno: dovrei sgridarlo di più? Non ce la faccio più, sono una brava madre? Alle volte mi sento in ansia, sono un'incompetente?

Un confronto con la psicologa potrebbe aiutare ad esplorare queste tematiche di inadeguatezza, ti disvalore, di ansia.

 

La maternità è un esempio...diversi sono i momenti di fatica con cui potremmo scontrarci...talvolta un momento di confronto può essere la strada per un sollievo, per comprendere che ciascuno di noi, nonostante i nostri limiti e i nostri punti di debolezza può superare le fatiche....

 

Lo Spazio d'Ascolto si trova presso l'Altro Piano ad Andalo. è possibile fissare un appuntamento chiamandoci (Alice 347 0839891 o Sara 340 3598108). Gli incontri sono gratuiti e senza alcun impegno. Un primo colloquio conoscitivo può essere utile per un confronto e per comprendere assieme le strategie migliori per superare le temporanee difficoltà. 

 

 

Ognuno di noi può percepire momenti di difficoltà e disagio emotivo. Possono essere diverse le situazioni di vita, le difficoltà, i problemi, i disturbi (o i sintomi) in grado di motivare la richiesta di una consulenza psicologica o di un consulto dell'osterica.

La maternità e la paternità sono senz'altro fasi delicate della vita di un genitore.

Accade spesso che proprio nei momenti di crisi, si sia più motivati a cogliere l’opportunità per un cambiamento. A volte la richiesta di sostegno psicologico è motivata da un problema che limita la persona nelle sue possibilità di scelta, altre volte, è legata allo sviluppo e alla crescita personale, o ancora è dovuta a situazioni che irrompono all’improvviso e minacciano gli equilibri psicologici di chi le subisce.

Situazioni comuni di disagio possono essere ansia, depressione, stress, attacchi di panico, fobie, dipendenza da alcol, disturbi del comportamento alimentare, lutti, separazioni, difficoltà relazionali oppure essere conseguenza di contesti o relazioni esterne: il lavoro, la famiglia, gli amici. Attraverso il supporto psicologico o il confronto con la professionista ostetrica è possibile analizzare il problema, definire gli obiettivi e progettare l’intervento e le strategie più appropriate.

Il cambiamento si concretizza in uno stato maggiore di benessere personale, intesa come acquisizione e attivazione di risorse, di strumenti necessari per affrontare problematiche passate, presenti o future.

Per fissare un appuntamento chiamaci! Ostetrica Alice 347 0839891 o Psicologa Sara 340 3598108

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 “Il Ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.” Circolare AE nr. 20/e del 2011

Impresa sociale costituita anche con il contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale legato al Programma operativo 2007-2013 FESR della Provincia Autonoma di Trento.

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